Al Teatro Trastevere sarà portano in scena dal 4 al 6 aprile Anicka, un progetto che a partire da una vicenda autobiografica, il racconto di due straniere cresciute in Italia, Ania e Killa, si propone di indagare in che misura il concetto di identità sia una costruzione sociale, uno sforzo di differenziazione dall’altro nella ricerca del proprio sé, individuale e collettivo.
Lo spettacolo, con Ania Rizzi Bogdan e Killa Paz Alvarez, è diretto da Eleonora Gusmano che insieme a Ania Rizzi Bogdan si è occupata della drammaturgia.
Anicka è un progetto che nasce da una vicenda autobiografica
Ania e Killa mettono profondamente in crisi “le loro certezze, i loro confini emotivi e strutturali per autodefinirsi, abbiamo condotto un’indagine sul raccontarsi, per la creazione di un’autofiction, aspirando all’universalizzazione del tema e domandandoci in che misura una storia già accaduta possa essere riscritta uscendo da un percorso già tracciato.” sottolinea Eleonora Gusmano, regista di Anicka. “Ma soprattutto attraverso il paradosso per cui un’attrice peruviana si trovi ad interpretare Anicka, una ginnasta di Kiev, desideriamo contrapporre l’aspirazione ad un mondo di cui le nuove generazioni possano essere portatrici e in cui la ricerca della propria identità si confronti col multiculturalismo in cui viviamo”.
Anicka è un gioco di immedesimazione e scambio di ruolo
L’impianto scenico dello spettacolo si presenta scarno, Ania e la sua scrivania sommersa di foto in un palco vuoto: un contenitore ancora da riempire, come la scatola di cartone che Anicka riceveva dall’Italia, con gli spaghetti, il cioccolato, e i peluche Trudi, a lei sconosciuti.
Ania non indossa mai i panni di Anicka, e fatica a delegarli fino a che è la giovane interprete Killa a sovrapporsi alla sua narrazione indossando il colbacco di famiglia.
Da quel momento, il gioco di immedesimazione e scambio di ruoli si sviluppa ulteriormente e così i costumi, le musiche, le sonorità, gli oggetti rappresentativi univocamente della biografia di Ania vengono lentamente contaminati dalla storia di Killa, incapace di rimanere dentro la sagoma che la regia ha costruito per lei.
Il confronto tra le due è ormai imprescindibile, allargandosi oltre la quarta parete e invadendo la platea, quasi a renderci tutti coinvolti in questione che da personale diventa stringente per tutti, interrogandoci a fondo come fruitori perennemente connessi, ma ancora arroccati dietro i nostri confini personali e geografici.
Teatro Trastevere Il Posto delle Idee
Via Jacopa de’ Settesoli, 3 – 00153 Roma
Orario spettacolo
feriali ore 21:00 – festivi ore 17:30
Prezzo biglietto
intero € 13,00 – ridotto € 10,00 – prevista tessera associativa
Info
+39 06 5814004 – +39 328 3546847
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