Olimpiadi, Russia riammessa?

Putin sogna le Olimpiadi e la Presidente del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) Kirsty Coventry alimenta questa speraza

2 Min di lettura

Dopo aver partecipato alle Olimpiadi di Parigi 2024 senza bandiera, gli atleti russi potrebbero ritornare a rappresentare il loro paese già a Milano Cortina 2026. Infatti, la possibilità che la Russia torni a partecipare alle Olimpiadi è diventata più concreta dopo le recenti dichiarazioni della nuova presidente del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), Kirsty Coventry. Le sue parole hanno riacceso la speranza per gli atleti russi, che erano stati esclusi dalle ultime Olimpiadi di Parigi a causa del conflitto in Ucraina.

Olimpiadi, la presidente Cio Coventry apre alla partecipazione della Russia

La nuova presidente del CIO, Kirsty Coventry, ha espresso la sua contrarietà all’esclusione di qualsiasi Paese dalle Olimpiadi, inclusi quelli coinvolti in conflitti. “Io sono contraria, in linea di principio, a qualsiasi esclusione“, ha dichiarato Coventry nel suo discorso post elezione. Per questo motivo, ha annunciato la creazione di un gruppo di lavoro per stabilire regole chiare ed eque sulla partecipazione di questi Paesi.

Le sue parole hanno riacceso la speranza per la Russia, esclusa dalle ultime Olimpiadi di Parigi. Coventry ha anche menzionato la possibilità che la Russia possa tornare a partecipare ai Giochi Invernali di Milano Cortina 2026, sottolineando l’importanza di proteggere gli atleti e garantire una rappresentanza completa.

Le congratulazioni di Putin per l’apertura del CIO a riammettere la Russia alle Olimpiadi

Le dichiarazioni di Coventry hanno suscitato una reazione positiva da parte della Russia. Il presidente Vladimir Putin si è congratulato con la nuova presidente del CIO, elogiando i suoi successi nel mondo dello sport e le sue idee.

Il ministro dello Sport russo, Mikhail Degtyaryov, ha espresso la speranza di rivedere presto gli atleti russi sul podio olimpico, affermando che la Russia è pronta a presentarsi a Losanna in qualsiasi momento. Anche il presidente della Federazione calcistica russa, Alexander Dyukov, ha condiviso questa speranza, suggerendo che la posizione dello sport mondiale nei confronti degli atleti russi potrebbe presto cambiare.

© Riproduzione riservata

TAGGED:
Condividi questo Articolo