Osvaldo Napoli, membro di Azione, è intervenuto per commentare il bipolarismo che caratterizza la stagione politica attuale e che, dal suo punto di vista, rischia di divenire una “debolezza di fondo“, che potrebbe “portarci ai margini del quadro europeo e internazionale“. Proprio per questo, quindi, il partito “nato per una felice intuizione di Carlo Calenda” non si è mai posto in maniera pregiudiziale nei confronti dell’esecutivo attuale o di qualunque altro governo, preferendo invece “discutere ‘le cose’, i fatti e le scelte che riteniamo più utili al Paese“.
Con questa riflessione, Napoli ha voluto ricordare che il prossimo sabato, nel corso del congresso di Azione, sarà presente anche il Presidente del consiglio, Giorgia Meloni. La sua presenza dimostra proprio il tentativo di Azione di rifuggire quello che il vicepresidente dell’Anci ha definito un “bipolarismo manicheo“, caratterizzato “dall’insulto e dalla derisione dell’avversario, che ha sostituito il dialogo e il confronto“.
Leggi Anche
Napoli ha quindi sottolineato il posizionamento di Azione, chiarendo che nel suo “certificato di nascita è scritta a chiare lettere la nostra ragione sociale di nati per combattere il populismo, sotto qualsiasi forma e in qualsiasi schieramento“. In questo senso, quindi, il partito di Carlo Calenda di prefigge di non entrare mai a far parte di governi in cui siano presenti “forse come la Lega e il Cinque Stelle“.
Napoli, poi, si è concesso una stoccata nei confronti del Partito democratico, dicendosi “amareggiato” nel vedere che il primo partito di opposizione “non riesce ad andare oltre l’invettiva“, né a farsi carico di “una matura responsabilità nei confronti del Paese“.
© Riproduzione riservata