Il Segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha cercato di fare chiarezza sul complesso quadro geopolitico che caratterizza questo momento storico. Tra l’annuncio dei dazi, le cui conseguenze sono ancora tutte da scoprire, e le difficoltà nei negoziati per la pacificazione dell’Ucraina, il presidente Usa Donald Trump continua a a pronunciare frasi rincuoranti e a cercare di minimizzare la crisi attuale.
Rubio sembra adottare un tono più pragmatico mentre affronta tali questioni, evitando però di creare allarmismi al momento non ritenuti necessari. Sui dazi e il conseguente crollo dei mercati, il Segretario di Stato si è detto fiducioso e convinto che nell’immediato futuro i mercati si riprenderanno e l’America riuscirà a tornare finalmente nella sua età dell’oro.
Leggi Anche
Per quanto riguarda, invece, la spinosa questione della guerra russo-ucraina, Rubio ha confermato che presto Trump potrebbe vedersi costretto a prendere dei provvedimenti per porre fine all’immobilismo che proviene dai due Paesi. Se Zelensky ha accettato la tregua, senza cedere eccessivamente alle pressioni russe, il Cremlino ancora non prende una decisione ferma sul futuro del conflitto. Solo alcuni giorni fa, la portavoce della Casa Bianca, Caroline Leavitt, ha sostenuto che il Tycoon sarebbe “frustrato” dai comportamenti di entrambi i leader.
Rubio: “I mercati si aggiusteranno, le regole vanno rispettate”
Le parole del Segretario di Stato sulle conseguenze dei dazi sono durissime e sembrano non lasciare spazio ad ulteriori polemiche. Secondo Rubio, i mercati avrebbero avuto questo tipo di reazione perché “si basano sul valore azionario di aziende che oggi sono inserite in modalità di produzione che sono negative per gli Stati Uniti“. In questo senso, quindi, Rubio si dice più che soddisfatto di quanto starebbe accadendo, sottolineando che il primo passo per la ripresa risiede proprio nel modo in cui queste aziende considereranno gli Usa.
“Le aziende di tutto il mondo, comprese quelle del commercio e del commercio globale, hanno solo bisogno di sapere quali sono le regole“, ha sostenuto Rubio, chiarendo che quello attuale sarebbe il momento per ripristinare “l’ordine globale del commercio“. Questo al momento non sarebbe corretto nei confronti degli Usa, in quanto non permetterebbe al suo Paese di produrre ed essere competitivo nelle produzioni. Trump avrebbe compreso la questione e per questo avrebbe deciso di agire, “ripristinando il mercato globale“.
Rubio: “Tra poco sapremo se Russia vuole la pace”
Tornando poi sulla guerra in Ucraina, Rubio ha confermato che Trump non sarebbe intenzionato a “cadere nella trappola dei negoziati infiniti” e che invece vorrebbe continuare a spingere per porre fine al conflitto il prima possibile. In ogni caso, la situazione al momento sarebbe abbastanza complessa.
“Ci stiamo avvicinando alla pace in Ucraina perché stiamo parlando con entrambe le parti, ma non abbiamo ancora raggiunto alcun risultato“, ha spiegato Rubio, chiarendo poi che tra poche settimane potrebbe finalmente essere possibile comprendere quali siano le intenzioni della Russia.
Il segretario ha poi commentato anche la questione della Groenlandia, sostenendo che l’intenzione degli Usa al momento è evitare che l’isola possa finire nelle mani della Cina. “Non permetteremo alla Cina di entrare e di offrire loro un sacco di soldi per renderli dipendenti dalla Cina“, ha infatti spiegato Rubio, ponendo fine alle polemiche sulla questione. Almeno per il momento.
© Riproduzione riservata