Roma è di nuovo protagonista di un episodio di cronaca nera. Poco dopo la mezzanotte, secondo quanto emerso, sarebbe scoppiata una rissa davanti alla fermate della metro B di Colosseo. Ad avere la peggio un 20enne, mentre un 25enne, in seguito, è stato fermato dalla Polizia. Scattate le indagini, i militari sono alla ricerca di elementi per far luce sulle dinamiche che hanno portato allo scoppio della rissa.
Roma, la ricostruzione dei fatti
Poco dopo la mezzanotte, sarebbero arrivate delle segnalazioni al 112 che indicavano la presenza di una rissa tra ragazzi di nazionalità straniera. E’ questo quanto sarebbe accaduto in una delle zone centrali di Roma, nei pressi del Colosseo, dove un giovane tunisino sarebbe stato accoltellato. Secondo quanto emerso, i fendenti lo avrebbero raggiunto al collo e all’avambraccio e, soccorso e trasportato in ospedale, non sembrerebbe essere in pericolo di vita.
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A raccontare quanto sia successo nella notte romana è stata la presunta vittima che ha fornito degli importanti dettagli agli agenti. Scattate le indagini, i poliziotti si sono messi all’opera e hanno individuato il presunto responsabile. Si tratterebbe, secondo le prime ricostruzioni, di un 25enne egiziano che è stato fermato. Proseguono ulteriori accertamenti nel capire i motivi che hanno portato all’origine della rissa e individuare altre possibile persone coinvolte nel grave episodio.
I primi di marzo avvenne un episodio analogo sempre al Colosseo
La zona del Colosseo, centrale nella vita dei cittadini di Roma, è nuovamente protagonista di uno scoppio di una pericolosa rissa. Infatti, l’11 marzo una trentina di ragazzi si fronteggiarono e, in quel caso, ad avere la peggio fu un 17enne che venne trovato ferito sul volto e all’addome.
All’arrivo degli agenti, secondo quanto riferito all’epoca dei fatti, i contendenti sparirono e l’unico ad essere stato individuato fu proprio il ragazzo minorenne che venne accompagnato in codice rosso al policlinico Umberto I.
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