Oggi, 5 giugno, è la giornata mondiale dell’ambiente e il WWF fa sentire la sua voce con un circostanziato report su “Plastica: dalla natura alle persone. È ora di agire”. Sono molte le preoccupazioni che si riversano su questo tema, oltre che sui cambiamenti climatici. Il maltempo su cui grava il cambiamento climatico ha raso al suolo cittadine intere in regioni come Emilia-Romagna e Marche.
Una giornata importante, quella di oggi in cui è intervenuto il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin al Festival di Green&Blue.
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Ambiente: Conferenza nazionale delle Green City
“Dobbiamo cercare un equilibrio nell’utilizzo delle risorse naturali, per consegnare ai nostri figli una Terra più integra di come l’abbiamo ricevuta. Dobbiamo conservare, adattare, mitigare. Oltre al binario istituzionale c’è quello socio-culturale, che riguarda i comportamenti individuali e collettivi” ha detto il Ministro dell’Ambiente Pichetto Fratin, intervenendo alla Conferenza Nazionale delle Green City, organizzata a Roma in Campidoglio nell’ambito del Festival Green&Blue.
Nella giornata mondiale dell’ambiente ha affermato: “Entro il 2030 dobbiamo arrivare a produrre dalle rinnovabili i due terzi del fabbisogno energetico nazionale: puntiamo su idroelettrico, geotermico, fotovoltaico ed eolico, anche offshore. Il gas è il vettore per accompagnare questo cambiamento. Mentre mi aspetto di abbandonare il carbone entro il 2025 o anche prima, se i prezzi del gas tengono. Il governo ha poi messo anche in chiaro la scelta di stare nella ricerca e nella sperimentazione del nucleare”.
Ambiente: piano nazionale energia e clima
Rinnovando l’impegno del Ministero dell’Ambiente alla pubblicazione del Piano Nazionale Energia e Clima entro fine giugno, Pichetto ha ricordato anche le interlocuzioni in corso con l’Ue per il decreto sulle Comunità Energetiche Rinnovabili e con le Regioni sulle aree idonee ad ospitare energie alternative.
“Le città sono la frontiera del contrasto ai cambiamenti climatici, se pensiamo che il 70% delle emissioni nocive viene proprio da lì. Intervenire nei grandi centri è un tema cruciale, ma non c’è una singola azione: anche solo la sostituzione dei veicoli euro 1 e 2 avrebbe un significato enorme, se pensiamo che un euro 2 inquina ventotto volte in più di un euro 6” ha poi concluso il ministro Pichetto Fratin.
Il report del WWF
Nella Giornata mondiale dell’ambiente, il WWF ha pubblicato il nuovo report “Plastica: dalla natura alle persone. È ora di agire”, chiedendo al governo risoluzioni serie a quello che è il cambiamento climatico. In particolar modo – secondo l’associazione -si deve andare oltre il riciclo dei soli imballaggi e di estendere la raccolta differenziata a tutti i prodotti in plastica di largo consumo allo scopo di far crescere l’economia circolare come valore condiviso.
La plastica deve essere gestita in maniera più efficace ed efficiente, coordinata e integrata, coinvolgendo tutti gli attori e agendo in tutte le fasi – dalla sua produzione, al suo impiego e fino allo smaltimento. Il report conferma che l’Italia è tra i peggiori Paesi inquinatori che si affacciano sul Mediterraneo, contribuendo all’inquinamento soprattutto in qualità di secondo più grande produttore di rifiuti plastici in Europa. Per il WWF non è più sostenibile attuare un piano di riciclo limitato agli imballaggi e chiede al governo di estendere la raccolta differenziata a tutti i prodotti in plastica di largo consumo affinché si trasformino in nuovi oggetti, promuovendo l’economia circolare.
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