A Cagliari una coppia è scomparsa nel mistero e la vicenda si fa sempre più intricata. Nella mattinata di mercoledì 19 marzo, è stato segnalata la presenza di un cadavere che galleggiava nelle acque di Cala Fighera, località vicino al capoluogo sardo. Dopo alcuni accertamenti, è stata confermata l’identità che corrisponde ad una donna scomparsa da giorni, adesso le forze dell’ordine sono alla ricerca del compagno.
Nella mattinata di oggi, 21 marzo, era trapelata la notizia che nella zona di Cala Fighera, vicino a Cagliari, sarebbe stato trovato il corpo di un uomo. Dopo delle analisi, a quanto si apprende da ItalPress, è stato completato il recupero del cadavere che corrisponde a Paolo Durzu, il compagno di Manola Mascia trovata morta il 19 marzo. Il corpo del giovane era stato avvistato dall’alto dalle squadre di soccorso della Guardia Costiera e dei Vigili del Fuoco. In atto gli ultimi accertamenti.
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Cagliari, la ricostruzione dei fatti
Secondo quanto emerso, la coppia composta da Manola Mascia e Paolo Durzu avrebbe fatto perdere le proprie tracce dallo scorso martedì, 18 marzo. Il mancato rientro nelle rispettive abitazioni a Cagliari e a Quartu ha fatto preoccupare e allertare le famiglie. I due erano fidanzati da tempo e sembravano stare in buoni rapporti.
Secondo i primi accertamenti, la coppia di ragazzi di 28 e 33 anni sarebbe stata vista nella mattina del 19 marzo sui costoni di Cala Fighera. Poco più tardi, però, un’escursionista ha notato il cadavere della donna che galleggiava in mare. Sul posto è intervenuta una motovedetta della capitaneria di porto che ha recuperato il corpo e, dopo alcuni rilievi, è stata confermata l’identità della donna scomparsa da martedì.
Nelle scorse giornate erano scattate le operazioni di ricerca del compagno
Dopo un’interruzione nella notte, sono riprese le ricerche a Cagliari di Paolo Durzu con i vigili del fuoco con il battello e il nucleo Saf ad usufruire dell’utilizzo dei droni. In coordinazione con la Guardia Costiera, che ha messo a disposizione le motovedette e l’elicottero, si sta controllando la zona dove è stato trovato il corpo della 28enne. Al momento non ci sarebbero tracce dell’uomo in mare o in spiaggia.
Nella serata di mercoledì 19 marzo, dopo che sono scattate le indagini, è stato trovato sugli scogli il borsello con il portafoglio che conteneva i documenti del fidanzato. Secondo quanto emerso, si ipotizza che l’uomo, insieme alla compagna, sarebbe finito in mare e non si riuscirebbe a rintracciarlo. L’ipotesi sembrerebbe essere avvallata anche dall’esame del medico legale Roberto Demontis. Infatti, sul corpo di Manola Mascia sono state trovate ferite che potrebbero far pensare ad una caduta dagli scogli.
E’ possibile quindi, dai primi accertamenti, che la 28enne sarebbe finita in mare dopo essere probabilmente caduta in una zona impervia e frequentata da escursionisti. Al momento, al vaglio degli investigatori, nessuna pista è esclusa.
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