Addio ad Antonello Fassari, morto a 72 anni Cesare dei Cesaroni. Amendola: “Sarai per sempre mio fratello”

Una lunga carriera tra teatro, cinema, televisione e radio che ha permesso a Fassari di farsi conoscere e apprezzare dal pubblico italiano. L'attore è deceduto a causa di una malattia che lo affliggeva da tempo

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Antonello Fassari, storico volto del piccolo schermo italiano e non solo, si è spento all’età di 72 anni dopo una lunga malattia. La notizia, lanciata dal sito Cinemotore, è stata confermata dalle decine di messaggi di amici, colleghi e fan che stanno invadendo il suo profilo Facebook.

Faccia da duro, noto borbottatore e artista capace di interpretare i ruoli più diversi, Fassari si era guadagnato il calore e l’affetto del pubblico grazie alla sua interpretazione di Cesare Cesaroni, oste della Garbatella nella celebre serie con Claudio Amendola, Max Tortora ed Elena Sofia Ricci che è andata in onda dal 2008 al 2014. Proprio una delle frasi tipiche di questo personaggio, il sospirato e sentito “che amarezza…“, è utilizzata da centinaia di fan sul web per ricordarlo e soprattutto per esprimere il dolore e lo sconcerto per la sua scomparsa.

Il lutto del set de I Cesaroni per la morte di Antonello Fassari

Una lunga carriera tra teatro, cinema, televisione e radio che ha permesso a Fassari di farsi conoscere e apprezzare dal pubblico italiano. Oggi il mondo dello spettacolo affronta un lutto brutale, come dimostrano le accorate parole pronunciate dall’amico e collega Claudio Amendola: “Sarai per sempre mio fratello“. L’attore, che interpretava Giulio Cesaroni nella serie sulla famiglia della Garbatella, ha dichiarato di aver saputo della malattia “bastarda” che lo aveva colpito ma di non essere “preparato alla notizia“. Proprio in questi giorni, l’attore è impegnato nelle riprese della nuova stagione de I Cesaroni che, come da lui stesso confermato, sarà dedicata proprio a Fassari.

Siamo frastornati, increduli, addolorati per la scomparsa di Antonello Fassari, un grande attore, l’oste Cesare e un caro amico“, ha invece dichiarato Verdiana Bixio che sta producendo la serie, chiarendo che la speranza di tutti è che un giorno sarebbe riuscito a tornare sul set e rivestire finalmente il ruolo dell’oste burbero ma dal cuore d’ore che tutti avevano imparato ad apprezzare.

La lunga carriera di Antonello Fassari

Antonello Fassari nasce e cresce a Roma, dove si diploma all’Accademia d’Arte Drammatica. Inizia a divenire un volto conosciuto del mondo dello spettacolo italiano grazie al programma “Avanzi” e soprattutto grazie al ruolo del “Compagno Antonio“, un vetero-marxista che si risvegliava all’improvviso da un  lunghissimo coma durato venti anni e che ha come battuta di riconoscimento il grido di dolore “I Pooh…“.

Non solo ruoli comici, Fassari è in grado di interpretare una vasta gamma di personaggi, che lo renderanno uno degli attori più eclettici sullo scenario televisivo italiano. Oltre a Cesare Cesaroni, l’artista diviene il volto di un giornalista cinico e disincantato in “Muro di gomma” di Marco Risi e di un avvocato reazionario in “Pasolini – Un delitto italiano“, diretto da Marco Tullio Giordana.

Nel 2005 entra nel cast di “Romanzo criminale” di Michele Placido nei panni di un membro della banda e nel 2015 interpreta il padre del protagonista che si suicida schiacciato dai debiti. La sua ultima apparizione sul grande schermo, invece, risale all’anno scorso grazie a “Flaminia” di Michela Giraud.

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