Un nuovo episodio di violenza tra ragazzi giovanissimi si è verificato oggi a Catanzaro. Un minorenne sarebbe finito vittima di un gruppo di alcuni suoi compagni di classe che l’avrebbero aspettato fuori scuola al termine delle lezioni per circondarlo e colpirlo anche con delle coltellate.
Il litigio sarebbe nato perché la giovane vittima si sarebbe rifiutata di aggregarsi al gruppo dei coetanei, da lui considerati troppo violenti. Da questo rigetto, preso come un gesto irrispettoso da parte dei membri del gruppo, ne sarebbe nata una lite.
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La dinamica della lite
In un primo momento il giovane sarebbe riuscito a divincolarsi dalle percosse, anche grazie anche all’utilizzo dello spray al peperoncino, ma poi, secondo alcune testimonianze, sarebbe stato aggredito persino dai genitori di alcuni coetanei.
Mentre stava accadendo l’aggressione il minore ha avvisato subito il padre, che ha allertato immediatamente le forze dell’ordine e denunciato l’episodio alla Polizia. Nella denuncia l’uomo avrebbe anche fatto presente il comportamento di alcuni presenti che avrebbero assistito alla scena dell’aggressione senza tuttavia intervenire.
Troppi i giovani coinvolti in situazioni simili
Quella che sta per volgere al termine è stata una settimana purtroppo piena di aggressioni compiute dalle mani di giovani. Questa notte un nuovo episodio si è verificato alla Metro Colosseo di Roma: un ragazzo tunisino di 20 anni è stato accoltellato al collo e all’avambraccio durante una rissa.
A Frascati, in provincia di Roma, la sera del 30 marzo era stato il turno di un 16enne, colpito con un coltello al petto al culmine di una lite con un altro giovane di 14 anni. L’aggressione sarebbe scoppiata per un debito di 60 euro per l’acquisto di una felpa, non saldato dal più grande.
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