Nonostante il live action di Biancaneve stia andando bene al botteghino italiano, la storia è diversa per quello statunitense. Infatti la Disney ha deciso di sospendere le riprese del film di Rapunzel che avrebbe avuto degli attori in carne ed ossa.
Il colossal non si sarebbe mai aspettato che il pubblico si potesse entusiasmare così poco per il film, eppure i risultati parlano chiaro: Biancaneve non sta piacendo. Infatti la pellicola ha incassato finora 69 milioni di dollari negli Stati Uniti e 145 milioni in tutto il mondo, per una produzione costata circa 240 milioni di dollari.
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Biancaneve non funziona, perché?
Ma cos’è che al pubblico sta infastidendo? Fare un live action di un cartone e di una storia tradizionale è sempre difficile ed il risultato non viene mai come sperato. Nonostante ciò ne esistono alcuni che al botteghino hanno registrato grandi incassi, eppure lo stesso non vale per Biancaneve.
Infatti il film ha cercato di modificare, in parte, la storia della principessa, un modo per renderla più femminista ed attuale. Ma così facendo si è andati a cambiare un personaggio che ha fatto sognare i bambini per decenni. L’esigenza del politicamente corretto e del voler rientrare entro quei canoni a tutti i costi ha distrutto una storia. Probabilmente gli sceneggiatori pensavano che in questo modo avrebbero evitato le polemiche e attirato più persone. Ma nei film tutto è concesso, o meglio, ognuno da una storia classica Disney non vorrebbe vedere alcun stravolgimento.
Adesso il colossal è dovuto correre ai ripari e, almeno per il momento, il live action di Rapunzel è stato bloccato. Non sono però chiare le motivazioni: la revisione di parte della sceneggiatura oppure i bassi incassi finora ottenuti che non permetterebbero un nuovo investimento. Fatto sta che la Disney non si sarebbe mai aspettata di fare un buco nell’acqua proprio con il live action di Biancaneve.
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