Addio all’App 18, il bonus per teatri, cinema, libri, abbonamenti a quotidiani e periodici, musei, mostre e concerti. Il leader di Italia Viva attacca
La manovra del Governo di nuovo nel mirino delle polemiche da parte dell’opposizione. Questa volta ad essere oggetto di discussione è l’abrogazione della misura che disponeva 18App, destinando invece le risorse – circa a 230 milioni di euro annui a decorrere dal 2022 – per il sostegno del mondo della cultura e dello spettacolo.
Carta cultura: ministero al lavoro
Carta cultura andrà a sostituire il bonus per i diciottenni: è questa la nuova misura proposta dal Governo Meloni. L’obiettivo è di tutelare dallo snaturamento delle finalità dell’applicazione che viene impiegata per l’acquisto dei libri di testo: “Per questo, riteniamo debba essere revisionata e potenziata concordando con le categorie produttive della cultura”, affermano Federico Mollicone, Rossano Sasso e Rita Dalla Chiesa. Il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, sta lavorando – insieme alla sua equipe – per definire al meglio le linee guida di questa nuova carta ”senza abusi e con il sostegno anche per l’acquisto di libri scolastici”.
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La maggioranza della Meloni vuole cancellare #18App. Follia! Perché hanno paura della cultura? Io sono pronto all’ostruzionismo parlamentare. Ma chiedo a tutti di darci una mano. Firmate la petizione su https://t.co/diZDqiVors, fatela girare. Dovranno fermarsi loro, non noi pic.twitter.com/hmbsUQ4R7Q
— Matteo Renzi (@matteorenzi) December 9, 2022
La reazione di Renzi
Le parole di Matteo Renzi fanno capolino sulla questione. “La maggioranza della Meloni vuole cancellare 18App. Follia! Perché hanno paura della cultura? Io sono pronto all’ostruzionismo parlamentare. Ma chiedo a tutti di darci una mano”, invitando i cittadini a firmare la sua petizione in un tweet.
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